• Presentazione del libro Airone 1 (Secondo libro del Generale in pensione Antonio Cornacchia)
  • Incontro culturale con Rita Borsellino
  • Scegli una scuola… CHE VALE!
  • Scegli una scuola… IMPEGNATA NEL SOCIALE
  • Scegli una scuola… INCLUSIVA
  • Scegli una scuola… IN SINERGIA CON LE ISTITUZIONI
  • Scegli una scuola… EUROPEA
  • Scegli una scuola… CHE VALORIZZA LE RISORSE DEL TERRITORIO
  • Scegli una scuola… EUROPEA
  • Scegli una scuola… IMPEGNATA NEL SOCIALE
prev next

 


 

L' I.T.E.T. “D. Alighieri" ancora una volta protagonista di un progetto europeo, Erasmus Plus KA2 Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone pratiche.

Il progetto “Migration and its cultural effects on Europe“, vede la partecipazione di 5 scuole di differenti paesi europei.

  • III Liceum Ogolnoksztalcace im. A. Mickiewicza,Katowice - Poloniacoordinatrice del progetto
  • Sagmalcilar Anadolu Lisesi,Bayrampasa - Turchia
  • I.T.E.T Dante Alighieri Cerignola - Italia
  • Centro San Viator, Sopuerta - Spagna
  • Techniki Scholi Larnakas,Larnaka - Cipro

Il tema è l’immigrazione e gli effetti sulla cultura europea. L'attualità di questo progetto ha avuto subito un riscontro positivo da parte di tutto il gruppo docenti e studenti dell’istituto protesi verso un dialogo interculturale, che può combattere l'ignoranza, il pregiudizio, il razzismo e la xenofobia.

La finalità del progetto è incentrata sulla necessità di promuovere uno spirito di accoglienza e di ospitalità, superando le inutili barriere dell’intolleranza nei confronti delle differenze religiose, linguistiche, razziali e culturali. Gli alunni lavoreranno in gruppo per fare ricerche sul tema dell’emigrazione, le sue origini e i pregiudizi antichi e moderni. Saranno prodotti saggi, reports, videos, un giornalino ed un ricettario, che aiuteranno tutti a confrontare e ad avvicinare le diversità perché in fondo" We are different, we are same….”

Tale progetto, prevede l’ospitalità degli studenti in famiglia durante i meeting transnazionali. Tutto ciò per permettere agli alunni di entrare in contatto con altre realtà europee, conoscere culture, tradizioni e stili di vita, apprezzando il valore della diversità. Queste esperienze favoriranno, inoltre, l'uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione e rafforzeranno la conoscenza di mezzi informatici come l'uso della piattaforma e.twinning e il sito web dove saranno documentate tutte le attività.

 
 

 


 

 

 

INVITATION TO THE ERASMUS +PROJECT MEETING IN ITALY

--

LOGO COMPETITION

La competizione per la realizzazione del logo, quale simbolo grafico del progetto, ha visto la partecipazione di tutti i partners coinvolti.

Ciascuna scuola ha realizzato diverse proposte, che sono state votate da 8 studenti e 2 docenti di ciascun paese nel twinspace della piattaforma e.twinning.

Con orgoglio possiamo annunciare che:

FOR THE LOGO COMPETITION

THE WINNER IS

I.T.E.T. “DANTE ALIGHIERI” CERIGNOLA - ITALY

Il logo è strutturato in modo tale da creare due mani stilizzate di colori diversi, così come sono diverse le culture presenti in Europa. Le mani insieme formano la lettera “E” (sia di “Erasmus” che di “Europa”) e sorreggono la stella simbolo della bandiera europea. Solo insieme, oltre le differenze, si può ottenere un risultato vincente: questo il significato intrinseco del logo.

Il progetto grafico, realizzato dagli alunni dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione e con la guida della docente Sabrina Guglielmi è risultato essere il più votato poiché è riuscito ad esprimere tecnicamente e graficamente il significato del progetto "Migration and its cultural effects on Europe”.

Invitation to the Erasmus+ Transnational Project Meeting

Lavori a Katowice

REPORT SUL MEETING RIGUARDANTE IL PROGETTO ERASMUS+ “MIGRATION AND ITS CULTURAL EFFECTS ON EUROPE” SVOLTOSI A KATOWICE-POLONIA DAL 20.11.2017 AL 22.11.2017: DELEGAZIONI PROVENIENTI DA: CIPRO – SPAGNA – TURCHIA - ITALIA E POLONIA.

L’I-T.E.T.-Istitituto Tecnico Economico e Tecnologico “Dante Alighieri di Cerignola, a mezzo del D.S. prof. Salvatore Mininno e prof. Vittorio Colucci ha partecipato al meeting svoltosi a Katowice-Polonia-Slesia Orientale- nell’ambito del progetto Europeo “Erasmus +” recante la denominazione Migration and its cultural effects on Europe.

A tale progetto hanno aderito Polonia, Spagna, Cipro, Turchia nonché Italia come già riferito; a tale progetto partecipano le scuole superiori, e protagonisti di esso sono i ragazzi frequentanti le scuole superiori, che costituiranno il nerbo lavorativo culturale della costituenda coscienza europea che tali progetti intendono formare.

Lo scopo del progetto in questione è quello di interessare i giovani ad esaminare e consapevolizzare gli effetti delle migrazioni in Europa di popoli diversi e di capirne le ragioni socio-economiche che spingono tali popolazioni ad abbandonare il loro tetto natio per sobbarcarsi a mille difficoltà e pericoli: lo scopo è appunto di formare una nuova coscienza collettiva che prevenga e combatta i nazionalismi, la xenofobia ed il razzismo favorendo invece l’integrazione e la conoscenza di tali popoli diversi.

Scopo del progetto è anche quello di diffondere questa conoscenza a livello locale, provinciale, regionale e nazionale, con l’inserzione di articoli su giornali e mass-media e con la conoscenza reciproca delle culture ospitante ed ospitata.

I lavori, con la componente solo dei docenti dei paesi aderenti al progetto, sono durati tre giorni, e più esattamente dal 20.11.2017 al 22.11.2017 presso il Liceo ospitante - “III LiceumOgolnokasztalcace im.A Mickiewicze “ in Katowice, promotore dello stesso attraverso la prof.ssa Alessandra Molenda.

Katowice è una fiorente città industriale della Slesia orientale: vi è da dire che la Slesia abbracciava un territorio che attualmente si trova in Cecoslovacchia, Germania e Polonia faceva parte del Palatinato Renano, ed è per questo motivo che vi sono influenze linguistiche tedesche.

Katowice conta circa 300.000 abitanti, è stata sempre una città industriale per le miniere.

La vita e molto frenetica: i Polacchi sono tipo teutonici, anche quando chiedi informazioni sono gentili ma vanno sempre di fretta.

Ecco la cortesia e la gentilezza è l’elemento caratterizzante dell’esperienza in Katowice.

Venendo ai lavori, in concreto sono qui indicati, summa capita, le questioni trattate:

in data 20.11.2017 sono state presentate le scuole ed i Paesi di provenienza attraverso filmati creati per l’occasione, o filmati già postati su Youtube;

il primo Paese a presentare la scuola e la nazione è stato chiaramente il Paese ospitante ed in un filmato breve è stata un po’ riassunta la storia della Polonia: da paese feudale con sovranità nazionale fino al 1700, la industrializzazione dell’800, è stato prima invaso da Napoleone, e poi ulteriormente invaso durante la prima, e seconda Guerra mondiale. Successivamente fu oggetto della dominazione Sovietica, la nascita della contestazione a Danzica di Solidarnosc con il suo rappresentante emblematico, Lech Walesa, la nomina a papa di Karol Wojtyła, e finalmente con la caduta del Muro di Berlino, la Polonia ha potuto unire le proprie forze ed ha anche colto l’occasione dell’Unione Europea al fine di affermare la propria identità nello spirito comunitario.

Successivamente Cipro presentò il proprio Stato, al centro del Mediterraneo, centro turistico ma anche centro di approdo delle popolazioni migranti: nel filmato è comunque emerso lo spirito di accoglienza del popolo cipriota.

La Spagna, in particolare I Paesi Baschi hanno fatto notare la bellezza del territorio, quale ansa in un territorio incontaminato.

La Turchia, in particolare la scuola di Istanbul, ha evidenziato nel filmato che ha proposto, la doppia vocazione del Paese a cavallo tra l’Europa e l’Asia, e come Paese dove è possibile far conciliare L’Occidente con l’Oriente.

Infine l’ITET di Cerignola ha presentato la Puglia ed in particolare Cerignola ed il suo territorio accogliente, esuberante e denso di storia e di cultura.

Nel dettaglio i lavori del primo giorno si sono concentrati sull’imminente incontro che si terrà a Cerignola dal 18.2.2018 al 24.2.2018; in particolare si è discusso del fatto che verranno in loco circa sedici ragazzi dai Paesi partners del progetto, che saranno allocati presso famiglie di studenti del luogo, in modo tale da favorire l’integrazione interculturale.

Preliminarmente, e cioè entro il 20 Dicembre 2017, vi sarà una gara su piattaforma e-twining sui loghi migliori che saranno presentati dalle scuole che aderiscono al Progetto, onde scegliere, attraverso votazione virtuale, il logo che sarà scelto per il Progetto de quo.

Durante il meeting in loco, verranno espletate delle interviste sull’immigrazione, verranno presentati saggi su di essa, e verrà pubblicato il saggio migliore.

Sarà preparato un questionario con 10 domande da sottoporre a cittadini e studenti, nonché verranno presentati dei manifesti sull’immigrazione onde scegliere quello ritenuto migliore.

Inoltre si faranno visitare agli ospiti i siti dell’Unesco.

Nel corso della stessa giornata si discusse del successivo meeting che si terrà a Cipro dal 15 aprile 2018 al 24 aprile 2018, ove si terrà una gara di cucina, verrà sottoposto un questionario sulle difficoltà incontrate dai nonni e parenti dei migranti, i risultati saranno pubblicati in power-point, si farà un cortometraggio sullo stesso tema, una sfilata di costumi tipici locali di ogni Paese, si creerà un libro o film sui diritti dei ragazzi, un giornale sull’immigrazione in particolare sui sogni, speranze, emozioni ed esperienze dei migranti.

A metà dei lavori, gli ospitanti hanno presentato la scuola agli ospiti, che hanno potuto notare il silenzio certosino, il fatto che le aule fossero gremite di circa una quarantina di alunni, il fatto che le stesse fossero suddivise per materia, la ricchezza anche del materiale didattico, il fatto che vi fossero pochi alunni in giro, e quelli che erano nei corridoi parlavano a bassa voce o studiavano.

Ogni due ore circa vi era un intervallo di circa 10-15 minuti in cui si ascoltava musica moderna.

In data 21.11.2017 si provvide alla calendarizzazione degli incontri e cioè più precisamente:

  • dal 18. 2.2018 al 24.2.2018 in Italia con alunni e insegnanti;
  • dal 15.4.2018 al 24.4.2018 a Cipro con alunni e insegnanti;
  • dal 24.6.2018 al 28.6.2018 in Turchia solo insegnanti per fare il punto della situazione;
  • dal 18.10.2018 al 21.10.2018 in Spagna alunni e docenti;
  • dal 1.4.2019 al 6.4.2019 in Turchia solo insegnanti

In Spagna i lavori procederanno con la presentazione da parte di ciascun Paese della situazione degli immigrati; inoltre ciascun Paese presenterà un questionario, film, interviste e cortometraggi; posters, balli tradizionali, una canzone tipica cantata in inglese, si preparerà la redazione di storie riguardanti l’immigrazione da scrivere sui giornali.

In Polonia si preparerà un libro sull’immigrazione in ogni Paese in 15 schede; preparazione di un cortometraggio; discutere di ciò che è rimasto della propria personale identità personale nel proprio Paese, poster presentato da ciascun Paese, saggio sul contesto interculturale, dibattito su una Polizia specializzata sull’immigrazione, nonché preparazione di un vocabolario internazionale in 5 lingue dei termini riguardanti i diritti di libertà, preparazione un libro, di circa 10 pagine, in lingua di ciascun Paese, sull’immigrazione,

In data 22.11.2017 si tenne poi una sintesi di quanto fosse stato detto nelle riunioni dei giorni precedenti, inoltre fu anche deciso di dedicare una Sezione sulla piattaforma sui lavori che si andranno a fare durante i singoli incontri, nonché un’ulteriore sezione da dedicare alle Istituzioni Europee , ci si soffermò sul fatto di divulgare queste tematiche attraverso le radio locali, sul sito web di ogni scuola, discettare inoltre sulle competenze che si andranno ad implementare grazie alla trattazione di tali argomenti.

Ci si soffermò anche sul fatto di indagare sulle ragioni politiche, economiche e sociali che spingono alle popolazioni ad emigrare, per cui ogni Paese deve illustrare la propria storia di immigrazione, e gli studenti faranno anche un gioco di interruzione a freddo del dibattito con l’esposizione su tali questioni.

Ci si soffermò anche sul fatto che la divulgazione di tali tematiche all’inizio dovranno riguardare solo ed esclusivamente gli alunni interessati al progetto Erasmus+ ma successivamente dovranno essere anche estese agli altri alunni.

Alla fine dei lavori furono date istruzioni operative su come accreditarsi presso la piattaforma e-twining e cosa postare.

prof. Vittorio Colucci

                           

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy